Raccolta Rifiuti Sanitari

  Quali sono i rifiuti sanitari
  In base a quanto stabilito dal D.P.R. 254/2003, sono rifiuti sanitari:

 
  i rifiuti prodotti dalle strutture sanitarie pubbliche o private che svolgono attivita medica e veterinaria di prevenzione,             di diagnosi, di cura, di riabilitazione e di ricerca, eroganti le prestazioni di cui alla legge n. 833/1978;

 

 

 

  • i rifiuti prodotti al di fuori delle strutture sanitarie, che come rischio risultano analoghi ai rifiuti pericolosi a rischio infettivo, quali ad esempio quelli prodotti presso laboratori di analisi microbiologiche di alimenti, di acque, o di cosmetici, presso industrie di emoderivati, istituti estetici e similari.

 

Convenzione_Sanitari.pdf

Elenco_Prezzi_Sanitari.pdf

 

L'art. 2 di tale regolamento li classifica in gruppi omogenei:

  • rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivi;

 

  • rifiuti sanitari pericolosi non a rischio infettivo;

 

  • rifiuti sanitari che richiedono particolari sistemi di gestione;

 

  • rifiuti sanitari non pericolosi;

 

  • rifiuti sanitari a solo rischio infettivo assoggettati a procedimento di sterilizzazione;

 

  • rifiuti sanitari assimilati ai rifiuti urbani: questi rifiuti non rientrano nel nuovo servizio sanitari ma vanno conferiti nel normale circuito di raccolta dei rifiuti urbani.


L'elenco completo delle tipologie di rifiuti rintracciabile nella norma succitata.


Come funziona il servizio

Il servizio pubblico integrativo di gestione dei rifiuti sanitari organizzato dal Consorzio Priula - Bacino TV2 e viene attivato anche nei Comuni del Bacino TV1 in base ad uno specifico protocollo d intesa.

L'utenza si convenziona con il Consorzio Priula, tramite il CIT, indicando le tipologie di rifiuti per i quali richiede il servizio e le dotazioni presunte di materiali/contenitori di cui abbisogna; il Consorzio segnala mensilmente le nuove adesioni all impresa esecutrice del servizio.

L'impresa, a partire dal mese successivo, attiva il servizio con consegna dei contenitori e dei materiali necessari, effettuando i ritiri secondo la frequenza programmata. Solamente nel caso di cisterne o contenitori particolari il servizio viene effettuato su chiamata da parte dell utenza sanitaria.


Come attivare il servizio

Per attivare il servizio l utente dovra contattare il Consorzio C.I.T. (0438-415971) e richiedere copia della convenzione.

Tale convenzione dovra quindi essere compilata e sottoscritta indicando i servizi richiesti e successivamente rispedita al Consorzio.

Il Consorzio sottoscrive a sua volta la convenzione e ne restituisce una copia all utenza sanitaria.


Al momento del ritiro vengono rilasciati i contenitori vuoti.

In base alla tipologia e ai quantitativi conferiti saranno addebitati i costi di smaltimento.

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